ZRC Provincia di Cagliari

Censimenti Faunistici in 10 ZRC della Provincia di Cagliari



Lo studio, condotto sotto il coordinamento della Platypus srl, si è articolato secondo le seguenti azioni:

  • • Censimenti alla pernice sarda;
  • • Inserimento dei dati di campo su supporto informatico relativo a tutte le specie censite e all’uso del suolo;
  • • Elaborazione dei dati ed analisi ambientale;
  • • Inserimento dei dati di campo su supporto informatico relativo ai censimenti notturni autunnali e al cinghiale;
  • • Stesura relazione finale con indicazioni gestionali.
  • Le Zone di Ripopolamento e Cattura (ZRC) sono istituti destinati alla riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale e alla cattura della stessa per l’immissione sul territorio, in tempi e condizioni utili all’ambientamento, fino alla ricostituzione e alla stabilizzazione della densità faunistica ottimale (art.10 L.157/92). L’individuazione dell’idoneità territoriale per gli istituti di produzione faunistica deve necessariamente discendere dalla considerazione di due aspetti principali:
  • • le specie in indirizzo e cioè le specie di cui si vuole perseguire la produzione naturale
  • • la vocazione del territorio per dette specie.
  • Analisi ambientale: si è proceduto all’analisi ambientale delle ZRC e del territorio a loro circostante attraverso l’utilizzo di una serie d’archivi digitali relativi all’uso del suolo; contemporaneamente sono stati intrapresi sopralluoghi mirati alla raccolta dei dati ambientali direttamente per far fronte a incompletezze o a cambiamenti avvenuti dalla redazione dei tematismi. I risultati emersi dall’analisi ambientale hanno permesso di classificare le dieci ZRC, mediante l’Analisi dei Clusters, in gruppi omogenei da un punto di vista ambientale, utili al fine di una buona programmazione faunistica.
  • Monitoraggio faunistico
  • Pernice sarda: per le consistenze pre-riproduttiva delle popolazioni sono stati eseguiti censimenti al canto con richiami registrati da punti di ascolto fissi; per le consistenze post-riproduttive sono state censite le nidiate e la loro composizione (in termini di numero di giovani per nidiata).
  • Cinghiale: transetti lineari con raccolta segni di presenza finalizzato al calcolo di indici dell’abbondanza.
  • Lagomorfi: censimenti notturni da autovettura con sorgente di luce, volto a valutare stime di densità.
  • Volpe: censimenti notturni da autovettura con sorgente di luce, volto a valutare stime di densità.
  • Corvidi: conteggio dei nidi e il conteggio diretto degli individui.
  • Per ciascun taxa è stata valutata l’influenza delle variabili ambientali sull’abbondanza mediante Analisi di Correlazione (coefficiente di correlazione di Pearson), e Analisi di Regressione Multipla (ARM).
  • Linee guida gestionali per ZRC: gli interventi gestionali proposti nelle ZRC sono stati differenziati in interventi ordinari (monitoraggio delle  specie, miglioramenti ambientali, foraggiamen-ti, catture e vigilanza) e interventi straordinari (immissioni, controllo di  specie che possono interferire con le finalità di produzione faunistica, predisposizione di piani di reintroduzione di specie vocate, costruzione di strutture per l’immissione e l’ambientamento, ricerca scientifica sulle specie di interesse.
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