Faunistica,  Rete ecologica

Progetto BIODIV’CONNECT II

Monitoraggio faunistico dei Varchi ecologici della Rete Ecologica della Provincia di Cuneo


La definizione della composizione della comunità di mammiferi di medie dimensioni che si muove lungo i corridoi ecologici in corrisondenza dei Varchi ecologici e il passaggio di fauna selvatica nei siti prescelti per il monitoraggio è stato verificato mediante due approcci complementari.

  • Monitoraggio indiretto passivo dei segni di presenza: consiste nel rilevare il passaggio di mammiferi ricercando le impronte lasciate su idonee superfici naturali (sabbia, fango, ecc.). Questa indagine è stata svolta a partire dai sopralluoghi preliminari presso i varchi, che sono stati condotti per verificare lo stato della connettività ecologica e per appurare l’esistenza dei presupposti necessari allo svolgimento dei successivi rilievi faunistici, ed è stata ripetuta anche nelle successive visite presso i varchi.
Impronte di Cinghiale (1), Volpe (2), Tasso (3) e Nutria (4) rilevate presso alcuni Varchi ecologici
  • Monitoraggio indiretto attivo con fototrappola: prevede l’utilizzo di fototrappole (Camera trap), dispositivi che associano una fotocamera digitale ad un sistema dotato di sensore in grado di garantire la ripresa, fotografica o video, al passaggio di un soggetto. Per il monitoraggio sono stati utilizzati dei dispositivi di ripresa di differenti modelli (DiditNow, GardPro E5, BlazeVideo); i dispositivi, grazie alla loro elevata autonomia, sono rimasti operativi per l’intero arco della giornata (24 ore) per un periodo minimo di 7 giorni consecutivi, garantendo un numero minimo di 168 ore ininterrotte di monitoraggio. Al termine di ciascuna sessione di monitoraggio le immagini registrate sono state riversate dalle schede di memoria su computer dove sono state archiviate mediante Camera Base©, un tool libero basato su Microsoft Access©, che rappresenta uno strumento in grado di agevolare la gestione dei dati provenienti da studi che utilizzano fototrappole multiple ed in grado di fornire ottimi strumenti per diversi tipi di analisi dei dati.
Passaggio di Volpe (in alto) e di Capriolo lungo i Varchi della Rete ecologica provinciale

Presso oltre il 76% dei varchi ecologici monitorati è stato possibile registrare il passaggio di fauna selvatica in spostamento lungo i corridoi ecologici, nel complesso rappresentata da 12 specie. La specie maggiormente ubiquitaria è risultata essere la Volpe (Vulpes vulpes) rilevata presso il 74% dei varchi ecologici, seguita dal Tasso (Meles meles) presente presso il 47% dei varchi, da Mustelidi del genere Martes presso il 41% dei varchi e dal Silvilago (Sylvilagus floridanus) presso il 24% dei varchi. Seguono specie quali il Riccio comune (Erinaceus europaeus), roditori del genere Rattus, il Capriolo (Capreolus capreolus) ed il Cinghiale (Sus scrofa) che sono stati rilevati presso il 21% dei varchi ecologici. Meno frequenti, infine, la Nutria (Myocastor coypus) presente presso il 15% dei varchi, lo Scoiattolo comune (Sciurus vulgaris) presente presso il 6% dei varchi, la Lepre comune (Lepus europaeus) presente presso il 3% dei varchi e roditori del genere Apodemus presenti presso il 3% dei varchi.

Il monitoraggio ha confermato inoltre il ruolo essenziale delle fasce fluviali in ambito planiziale come importanti corridoi ecologici lungo i quali si conservano residuali elementi naturali e si concentrano i flussi faunistici.

Numero di specie di mammiferi rilevate in transito lungo i Corrdoi ecologici in corrispondenza dei Varchi ecologici monitorati

Please follow and like us:

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial
RSS